14 lug. – Torna la tassa sui passi carrai che si affacciano sulle strade provinciali. La Provincia ha confermato in commissione l’intenzione di ripristinare il tributo per fronteggiare i tagli del Governo. Una scelta “inevitabile, che prendiamo con rammarico” ha detto l’assessore al Bilancio Maria Bernardetta Chiusoli. Per Palazzo Malvezzi ci sarà un sensibile incremento di lavoro: come ha spiegato il dirigente del servizio Manutenzione strade Davide Parmeggiani, i passi carrai presenti lungo le strade di competenza della Provincia sono circa 25mila, ma soltanto 18-19mila saranno soggette alla Cosap, perché i passi carrai a raso, che non comportano l’occupazione di suolo pubblico, sono esentati. Un accesso di 5 metri costerà 132 euro l’anno per le strade urbane e 110 per le extraurbane. In totale, nelle casse provinciali dovrebbero entrare circa un milione e 980mila euro. Per fare cassa saranno eliminate anche le agevolazioni per le occupazioni temporanee di suolo pubblico a favore degli enti che erogano servizi pubblici.
