14 mar. All’improvviso la vampata. Con tutti i fari puntati sulle elezioni comunali, la sfida per la poltrona di Palazzo Malvezzi non era ancora entrata nel vivo.
Ci ha pensato oggi il candidato a presidente della Provincia per il Pdl Enzo Raisi a renderla più frizzante. “Ho dato mandato al mio legale di avviare la querela” nei confronti di Beatrice Draghetti, attuale numero uno di Palazzo Malvezzi e candidata del Pd.
Motivo? A Raisi non sono andate giù le affermazioni della Draghetti espresse eri durante un incontro del Partito democratico con Piero Fassino. Draghetti, secondo quanto ha affermato Raisi, avrebbe invitato a una “nuova Resistenza” paventando il rischio che si possa di nuovo trovare sulle vetrine dei negozi il divieto di ingresso per cani ed ebrei. Per il deputato è davvero troppo. “La signora deve chiedere scusa agli elettori del Pdl”.
Le scuse non sono arrivate. Anzi, la Draghetti di fronte al rischio querela ha risposto con un laconico “Raisi faccia pure, se vuole…”, e così il deputato del Pdl ha attivato il suo avvocato.

