E’ successo la scorsa notte sull’Appennino bolognese, all’altezza di San Benedetto Val Di Sambro, sull’Intercity Notte 751 Milano-Reggio Calabria. Due uomini, dopo aver rapinato un viaggiatore, hanno tentato di abbandonare il treno in corsa, ma nella caduta uno dei due ha picchiato la testa ed è morto. Entrati poco dopo la mezzanotte in uno scompartimento del treno, i due, di nazioalità rumena, avevano aggredito con violenza un passeggero di 48 anni, tunisino, con precedenti penali che viaggiava da solo sottrendogli un trolley con dentro 8mila euro, l’orologio da polso, un anello d’oro, il portafogli con altri 200 euro e due telefonini. Fuggiti percorrendo il treno all’indietro fino all’ultimo vagone, i rapinatori, hanno forzato l’apertura posteriore, dalla quale uno dei due si è gettato approfittando di un rallentamento del treno. Accortosi dell’accaduto, il capotreno ha avvertito la Polizia Ferroviaria e bloccato l’intercity prima della galleria Ca’ di Serrà di Grizzana Morandi. Arrestato il complice dopo una breve colluttazione, gli agenti hanno rinvenuto il cadavere del giovane che giaceva sulle rotaie a 13 chilometri dal treno.
