30 set – Ancora un segno negativo per l’indice dei prezzi al consumo a Bologna.
A settembre la variazione mensile è ferma al -0,1% con un tasso tendenziale di segno negativo pari al -0,2%.
I dati del settore programmazione e statistica del Comune di Bologna dicono anche che mangiare in città costa meno, ma non nei ristoranti.
Nel settembre 2009 il capitolo dell’alimentazione registra un calo dei prezzi rispetto al mese precedenti dello 0,1%, dello 0,2% rispetto all’anno scorso. Ma aumenta il conto nei ristoranti, bar e alberghi, forse per colpa della ripresa delle manifestazioni fieristiche. In questo caso i prezzi hanno avuto un’impennata del 2,1%.
In compenso però calano due voci molto significative per i consumi dei bolognesi: i prezzi relativi alle spese per la cultura e gli spettacoli (-1,9%) e quelle per i trasporti (-1,6%).

