Morto dopo una lite davanti all’Xm24. Indagata una ragazza per omicidio

28 set. – La ragazza coinvolta nel litigio dopo il quale è morto Stefano Padovano, venditore ambulante di 67 anni, è indagata per omicidio preterintenzionale. Si tratta di un atto di garanzia in vista dell’autopsia che verrà eseguita in giornata. In questo modo la donna, difesa dall’avvocato Elia De Caro, potrà nominare un proprio consulente di parte.


Secondo la ricostruzione dei fatti fornita dalla ragazza ai Carabinieri, tutto sarebbe nato dalla sua richiesta all’uomo di spostare il furgone perché voleva entrare con l’auto all’interno del centro sociale. Il venditore ambulante avrebbe reagito male alla richiesta e la discussione che si sarebbe trasformata in una lite. I due si sarebbero messi le mani addosso e l’intervento di un altro ragazzo sarebbe stato necessario per dividerli. Sempre secondo ricostruzione, solo dopo qualche minuto la ragazza si sarebbe resa conto che l’uomo era a terra, tornando indietro per aiutarlo.

Ai Carabinieri risulterebbe però che anche un altro giovane sarebbe arrivato poco dopo con un cane e intervenuto nel diverbio. Dal primo esame del medico legale sul corpo di Padovano non sono risultate lesioni rilevanti, solo una ferita su un sopracciglio. L’uomo è morto con tutta probabilità per un arresto cardiaco, ma l’autopsia sarà fondamentale per capire se il malore sia stato una conseguenza della discussione.


Questa mattina è apparso un cartello davanti all’ingresso dell’Xm24 in Bolognina: “lo spazio pubblico autogestito Xm24 esprime il suo sgomento per quanto accaduto nel pomeriggio del 27 settembre. La disgrazia ha colpito inaspettatamente il quartiere e lo spazio stesso, che per tale motivo ridurrà le attività culturali nella settimana corrente. Esprimiamo le nostre piu’ sentite condoglianze alla famiglia e agli amici della persona scomparsa”.

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