29 nov. – Polizia e Carabinieri hanno sgomberato la palazzina di via Achillini occupata in estate da Asia Usb. Nello stabile vivevono una quindicina di persone, tra cui alcuni minori. Alcuni di loro hanno uno sfratto in corso, altri sono senza casa. Sono intervenuti anche i dei servizi sociali.
Gli occupanti parlano di “uno sgombero a freddo“. Ad ordinare “il sequestro cautelativo dell’immobile”, dicono da Asia, sarebbe stato il Gip. Nell’ordinanza, riportano gli occupanti, “si ipotizza una ‘astratta configurabilità del reato’ in quanto alcune ‘persone sembrano avere anche organizzato incontri e attività parapolitiche“, cioè le riunioni di Asia all’interno dello stabile.
Durante lo operazioni di sgombero una ventina di attivisti ha bloccato “a singhiozzo” via Mazzini con lo striscione “Quando vivere è un lusso occupare è un diritto”.
Hanno lanciato un presidio pomeridiano sotto la Prefettura he si è trasformato in un corteo con blocchi del traffico all’angolo tra via Ugo Bassi e via Indipendenza. Sembra invece tramontata l’iniziale idea di passare la notte con le tende in piazza Maggiore.

