Bologna 20 mar. – La Digos ha sgomberato la casa occupata da un gruppo di giovani in Via Carracci 63, tra loro anche attivisti dell’area anarchica, tra l’Aula C e l’Xm24. Nove persone sono state denunciate per invasione di edificio e danneggiamento. Tre ragazze e due ragazzi sono stati portati in Questura per essere identificati. L’intervento è stato deciso dopo la denuncia dell’Acer.
Gli appartamenti erano stati occupati circa un mese fa. “Erano vuoti da sette anni” dicono gli occupanti. Poco meno, secondo un abitante del palazzo, che conferma, in ogni caso, che lì non si vedono assegnazioni da più di cinque anni. Da quando è iniziata l’occupazione i restanti alloggi vuoti sono stati murati, almeno una decina distribuiti tra i tre civici del palazzo (61,63 e 65). Alcuni sono anche ristrutturati, come è possibile vedere dalle finestre del piano terra. Alcuni sono stati muranti con le finestre aperte, ci racconta un abitante del palazzo: “Ho provato a chiamare l’Acer perché intervenga ma ancora non è passato nessuno” ci racconta, la sua paura è che sbattendo per il vento una delle ante in legno si possa staccare precipitando nel cortile.
Acer comprò il palazzo anni fa dalla Banca Popolare anni fa e ne mantenne la proprietà a seguito della riforma dello Iacp, come quota di capitalizzazione dell’azienda. Quegli appartamenti vengono assegnati non per il bando Erp ma in base ad una specifica graduatoria per appartamenti a canone concordato, circa 300 euro al mese per un piccolo bilocale.
Secondo gli attivisti si tratta di un’operazione speculativa: lasciare che gli appartamenti si svuotino per vendere il palazzo e farci un albergo per i viaggiatori dell’Alta velocità. Al contrario, secondo Claudio Mazzanti, consigliere comunale del Pd ed ex presidente di quartiere, sarà pubblicata a breve la nuova graduatoria e quindi gli appartamenti verranno assegnati. “Non devono occupare alloggi Acer” dice Mazzanti, “perché quelli, una volta ristrutturati, devono essere assegnati: se Acer li lasciasse vuoti avrebbe problemi di bilancio”. Acer però non conferma né smentisce nulla. “Nella giornata di oggi non è possibile fornire alcun dato su quegli appartamenti” ci rispondono.
Dopo lo sgombero c’è stato un piccolo corteo (20-25 persone) tra Via Fioravanti e Via Corticella. Alcuni cassonetti hanno sbarrato la strada tra la rotonda di Via Barbieri e Via Gobetti.
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Alcuni momenti dello sgombero
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Alcuni momenti dello sgombero
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Alcuni momenti dello sgombero
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Appartamento ristrutturato
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Appartamento ristrutturato
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Camion dei traslochi per lo sgombero
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Appartamenti di via Carracci
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Appartamenti di via Carracci
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Alcuni momenti dello sgombero










