25 giu. – “Alle 6,20 mi sono accorto che i vigili e i carabinieri si stavano assembrando davanti alla palazzina. Allora ho bussato a tutti gli appartamenti, ma non ho fatto in tempo a svegliare le persone che dormivano: gli agenti erano già dentro e nel giro di mezz’ora hanno buttato fuori tutti”. Questo è il racconto di uno degli attivisti di “Bologna prende casa”, che insieme ad Asia-RdB ha sostenuto la protesta delle 8 famiglie che sabato scorso hanno occupato 7 su 9 degli appartamenti di proprietà privata in via Algardi 16, a pochi passi da piazza dell’Unità. Si tratta soprattutto di famiglie di origine marocchina, in cui l’unico che lavora fuori casa è il padre, rimasto senza lavoro o in cassa integrazione da alcuni mesi. Allo sgombero hanno partecipato anche alcuni rappresentanti dei servizi sociali comunali, che hanno offerto dei luoghi di ricovero per eventuali donne sole con bambini. Ma nessuno del gruppo degli occupanti è in quella situazione.
Alle 9,20 il furgone di una ditta di traslochi lasciava via Algardi – ancora bloccata dai vigili nel tratto interessato dallo sgombero – portando via gli oggetti di proprietà delle famiglie. Davanti allo stabile, verso le 10, i bambini improvvisavano un gioco con i passeggini e i pochi bagagli a mano portati fuori in fretta e furia. Il bambino più piccolo, invece, di 38 giorni, è stato accompagnato in ospedale con la mamma, che si è sentita male.
“E’ uno sgombero voluto dalla giunta comunale“, ha detto Massimo Betti, coordinatore cittadino di RdB, arrivato sul posto verso le 7″. Il neoeletto Flavio Delbono, oggi a palazzo D’Accursio per un saluto con il sindaco uscente Sergio Cofferati, non ha voluto parlare con i giornalisti né della vicenda dello sgombero né di altri argomenti.
Il sindacato di base era stato convocato per oggi pomeriggio alle 17,30 in Questura proprio per la situazione di via Algardi. Ascolta Massimo Betti:
Tutte le persone presenti nello stabile (12 adulti e 8 minori) sono state identificate. Nessuno sarebbe sans papiers. Potrebbero essere denunciate per invasione di edificio. Alcuni occupanti raccontano di essere disoccupati dal 2008 o in cassa integrazione. Il signor Hassan fa l’operaio metalmeccanico ed è in cig da 3 mesi:
L’operazione è stata coordinata dai Carabinieri «d’intesa con la Questura e la Procura», ha spiegato il capitano Giuseppe Vecchia.
In serata è giunta la notizia che sono 12 le persone denunciate dopo l’intervento di sgombero. Il reato che i Carabinieri contestano agli occupanti è invasione di terreni ed edifici.

