17 nov. – Tredici complesse domande sulla effettiva possibilità di realizzare il people mover senza brutte sorprese. Le ha presentate alla giunta la lista Sel-Frascaroli, i cui quattro consiglieri hanno nei giorni scorsi firmato la richiesta di istruttoria pubblica sulla monorotaia che dovrebbe collegare aeroporto e stazione e i cui cantieri dovrebbero partire già nel prossimo anno.
I consiglieri della lista, alcuni dei quali ieri hanno criticato lo sgombero del cinema Arcobaleno occupato dai fedeli di Santa Insolvenza parlando di “occasione persa per la città”, chiedono che le risposte della giunta arrivino in fretta, massimo 15 giorni, e che siano “esaustive e convincenti circa l’opportunità e la sostenibilità dell’opera”.
Le 13 domande sono inserite in una interrogazione che è stata depositata oggi dalla lista che chiede all’amministrazione di andare con i piedi di piombo nella questione people mover. La prima domanda riguarda i costi dell’opera mentre la seconda chiede conto della mancata attuazione di un ordine del giorno di luglio che imponeva di aggiornare i cittadini sull’iter del People mover dal sito del Comune. Sito che però non è ancora stato aggiornato e che è fermo all’8 aprile del 2010.
Le 13 domande in realtà pongono ben più quesiti a cui la giunta dovrà rispondere: circa 38 tra cui chiarimenti sulla reale capienza delle navette, messa in discussione nelle scorse settimane dai calcoli di alcuni architetti, e sulla possibilità di utilizzare un treno più lungo.

