Sgomberato l’appartamento occupato da Làbas. Gli attivisti invadono gli uffici Acer

labas corteo sgombero via mascarella

Bologna, 6 nov. – – È stato sgomberato stamattina dalla Digos un appartamento Acer (Azienda Casa Emilia Romagna) in via Mascarella 98, nel centro di Bologna, occupato il 30 settembre scorso dal collettivo Làbas che vi aveva creato uno ‘sportello casa’ per il diritto all’abitare.

Polizia e carabinieri hanno eseguito un sequestro penale dell’immobile, disposto dal Pm Antonello Gustapane, che dopo lo sgombero è stato restituito all’Acer. Al momento del blitz, all’interno dell’appartamento non c’era nessuno, ma nell’ambito dell’indagine sulla occupazione – spiega la Questura – sono indagati 5 attivisti dei collettivi Labas e Tpo per invasione di edifici. In tarda mattinata, a sgombero eseguito, gli stessi collettivi hanno messo in atto un presidio davanti all’ingresso dell’immobile, con cartelli e striscioni contro la svendita del patrimonio immobiliare.

In risposta allo sgombero un piccolo corteo di attivisti ha invaso i vicini uffici di Acer “per chiedere risposte sullo sgombero di Mascarella e sulla svendita di più di 150 immobili di residenza edilizia pubblica a Bologna”.

La risposta data agli attivisti è, secondo Alessandro Blasi di Làbas, “parziale” e “non risolve i problemi dell’emergenza abitativa che ha Bologna sta diventando strutturale”.

Per il Comune è invece intervenuto sulla vicenda l’assessore alla Casa Riccardo Malagoli: “Non è che quando diciamo una cosa non le diamo seguito”, Malagoli ha poi puntualizzato che “abbiamo 27 alloggi occupati e c’è un programma per renderli disponibili a chi ne ha diritto, e stiamo andando avanti”.
labas occupa acerFoto tratte dal profilo facebook di Làbas

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.