28 apr. – E’ stata sgomberata alle sei di questa mattina, mercoledì, la tendopoli del movimento per la casa in Piazza Liber Paradisus, era stata allestita il 7 aprile.
Una quarantina di agenti di polizia e municipale hanno fatto smontare le tende e le poche cose dei presidianti. Alle 10.30 gli attivisti di Asia Rdb si sono trasferiti in Piazza Maggiore per annunciare lo sgombero alla città, ma la breve comunicazione è stata possibile soltanto dopo tre quarti d’ora di trattiva con la Digos. Gli agenti non volevano che due tende, portate in segno dimostrativo, venissero appoggiate a terra perché si sarebbe trattato di occupazione di suolo pubblico. Così le tende sono state tenute sopra le teste.
“Con uno sgombero non si risolve il problema della casa”, ha detto Lidia Triossi, che ha chiesto di dedicare i numerosi immobili comunali inutilizzati all’emergenza abitativa.
In questo momento a Bologna e provincia ci sono tremila sfratti tra richieste e esecuzioni, ottomila persone sono in graduatoria per una casa Acer a Bologna a fronte di 400 assegnazioni l’anno.
Dagli organizzatori della tendopoli un ringraziamento è andato a tutti i cittadini del quartiere che hanno aiutato le famiglie che hanno vissuto nelle tende.

