2 set. – “Viva il duce”: la scritta era incisa sulla targa di ottone che indica la sede provinciale dell’Anpi di Bologna, in Via della Zecca ed è stata notata questa mattina, al rientro dalle ferie dei responsabili dell’Anpi.
“Con l’incisione”, scrive in una nota il presidente William Michelini, “i nostalgici fascisti hanno nuovamente oltraggiato la Resistenza“. Condanna del gesto e solidarietà all’Anpi sono state espresse dal sindaco Flavio Delbono, dalla presidente della Provincia Beatrice Draghetti e dalla comunità ebraica bolognese. Altri messaggi di solidarietà sono arrivati dal Consiglio comunale di Bologna, dai partiti del centrosinistra, dal movimento Lgbt.
Sconcertante invece la posizione giustificazionista espressa dal rappresentante di “gioventù Italiana”, movimento giovanile de La Destra che considera lo sfregio ai partigiani una reazione alla “dittatura dell’antifascismo”.

