Bologna, 5 gen. – Tre coltellate in pieno volto, più una quarta che gli ha lacerato il giaccone, per avere rifiutato una sigaretta. E’ l’aggressione di cui è rimasto vittima un 27enne di Budrio, ferito sabato sera mentre era con due amici davanti al Mc Donald’s di Piazza VIII Agosto. Nel giro di un’ora, la polizia ha arrestato Said Waqas, marocchino di 20 anni, irregolare e con alle spalle una lunga lista di precedenti per droga, furto, rapina e porto illegale di armi. Risponderà di lesioni personali aggravate, oltre che di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale per avere preso a pugni anche un poliziotto. Il ragazzo aggredito è finito all’ospedale Maggiore con 20 giorni di prognosi: una delle ferite, allo zigomo destro, potrebbe lasciargli una cicatrice permanente.
La vittima era nei pressi del fast food con un coetaneo e un 19enne quando è stato avvicinato da due stranieri che, vedendolo fumare, gli hanno chiesto con insistenza una sigaretta. Al suo rifiuto, il marocchino gli ha strappato la sigaretta di bocca e lo ha colpito con un pugno. Uno degli amici è intervenuto per difenderlo e, a quel punto, l’aggressore ha estratto un coltello e ha sferrato una serie di fendenti contro il 27enne: uno lo ha raggiunto allo zigomo, due al mento, l’ultimo era diretto alla spalla ma ha solo lacerato il giaccone. La polizia, avvertita dell’accaduto, ha visionato i filmati delle telecamere esterne del fast food, che avevano ripreso alcune fasi dell’aggressione. Il marocchino è stato rintracciato in via Petroni, insieme al connazionale che è però riuscito a fuggire. Ha reagito alla cattura e colpito a calci e pugni anche gli agenti, ma alla fine è stato bloccato. In tasca aveva ancora il coltello sporco di sangue usato per colpire il 27enne, oltre ad alcune pasticche di benzodiazepine.
(ANSA)

