Sfrattata famiglia da via Calindri, il padre ha minacciato il suicidio


24 mag. – Il complicato sfratto in via Calindri nel quartiere San Donato alla fine si è concluso. Verso le 13.30 la famiglia di cittadini marocchini -un uomo, la moglie e le  due figlie- sono stati convinti a sgomberare l’appartamento e con l’aiuto degli attivisti Asia Rdb hanno caricato un piccolo furgoncino con le poche cose che avevano e sono partiti.

Adesso sono  nelle ex scuole Mazzini di via Legnano a Borgo Panigale dove già circa 40 famiglie di sfrattati stanno occupando l’edificio.
C’è stato qualche momento di tensione con il capofamiglia che, dal balcone,  ha minacciato di impiccarsi con una corda. Durante lo sgombero la figlia minorenne piangeva e una donna si è sentita male ed è svenuta.
La famiglia non pagava l’affitto dal febbraio 2008 stando a quello che racconta il proprietario, presente anche lui in via Calindri. Negli ultimi mesi gli inquilini avrebbero promesso più volte di lasciare l’appartamento, l’ultima il 30 ottobre, solo poi sono iniziati i tentativi di sfratto.
Asia Rdb chiede che l’occupazione delle ex scuole di via Legnano sia regolarizzata. ”Dopo tutta la propaganda del cosiddetto blocco degli sfratti firmato da Cgil, Cisl e Uil siamo al punto di partenza -sottolinea Asia- e gli sfratti continuano. ”A Bologna il sistema di welfare sociale -dicono- è al collasso”.

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