Sfratto di via Calindri, nessuna soluzione per la famiglia

25 mag. – Abderrahim Gourich, il 46enne che ieri, durante lo sfratto di via Calindri, ha minacciato di suicidarsi gettandosi dal balcone, ha incontrato oggi il sub commissario al Welfare, Raffaele Ricciardi, che si è impegnato a trovare un alloggio temporaneo per la famiglia. L’uomo, che è seguito dai servizi sociali del comune ed è nella graduatoria Erp, ha troppi pochi punti per poter ottenere un alloggio popolare. Secondo il sub-commissario l’uomo è “inguaiato” perché la lista d’attesa per avere in assegnazione una casa popolare è molto lunga. “Ci sono 8.500 persone in graduatoria- ricorda Ricciardi- stiamo cercando e trovando la risorse per mettere a posto gli alloggi sfitti”.
Intanto Sinistra critica di Bologna esprime solidarietà agli ‘inquilini resistenti’, ad Asia e agli attivisti dei movimenti per la casa che ieri mattina hanno cercato di impedire lo sfratto in via Calindri. “La crisi abitativa e l’ondata di sfratti di chi è colpito dalla crisi non può essere ridotta ad una questione di ordine pubblico e deve essere fermata”, afferma in una nota Sinistra critica.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.