23 sett. – Una gara europea che affiderà il servizio ferroviario regionale dell’Emilia-Romagna. I numeri sono importanti: 15 anni di durata con possibilità di proroga di 7 anni e mezzo, 1700 lavoratori, 140mila passeggeri su 900 treni al giorno. “Chiediamo che si prendano impegni per salvaguardare il lavoro e tenere la manutenzione dei mezzi dentro le aziende”, chiede Alberto Ballotti, segretario regionale della Filt-Cgil dell’Emilia-Romagna.
“I treni che circolano in regione hanno un’età media tra i 15 e i 20 anni, ci sono mezzi costruiti nel 1965, reperti storici – spiega Ballotti – L’azienda che arriverà dovrà capire che un parco mezzi vecchio costa tantissimo in termini di manutenzione, bisogna investire in nuovi treni per avere margini di redditività”. I corrispettivi erogati dalla Regione Emilia Romagna ammonteranno a (massimo) 153.000.000 Euro su 15 anni, ma secondo Ballotti alla fine quella cifra salirà. “Sono convinto che nel 2030 la Regione avrà pagato di più, ci saranno meccanismi di adeguamento tariffario che dovranno seguire l’inflazione programmata”. L’emissione del bando di preselezione è prevista entro ottobre 2013, l’aggiudicazione per giugno 2014, l’affidamento definitivo dopo 30 mesi ovvero circa a gennaio 2017.

