5 feb. – Un “atteggiamento vessatorio” da parte della Polizia municipale di Bologna nei confronti del circolo Arci “Sesto senso” di via Galliera. E’ quanto denuncia l’Arci di Bologna in una nota, spiegando che il circolo è stato oggetto per due volte in una settimana, venerdi’ 28 gennaio e giovedi’ 3 febbraio, a controlli da parte dei vigili urbani ed entrambi i controlli hanno constatato una gestione corretta delle attività e il rispetto delle norme dal punto di vista amministrativo e sanitario.
La decisione di effettuare controlli al circolo deriverebbe dall’esposto di un condomino che ha già prodotto una notifica di Arpa sullo sforamento dei limiti di emissioni sonore. Una valutazione, contestata dall’Arci perché, spiegano, “I controlli sulle emissioni sono conseguenza dell’esposto di un condomino che però ha impedito agli enti preposti di eseguire le rilevazioni nel suo appartamento”. In ogni caso il circolo si è dichiarato disponibile a provvedere all’adeguamento dei locali come richiesto dal Comune, che in ogni caso non ha prescritto la sospensione dell’attività.
Due controlli in una settimana, secondo il presidente del circolo Tommaso Barone, sono comunque un’eccezionalita, ma il problema sono soprattutto le modalità con cui sono avvenute. Durante il controllo del 3 febbraio, racconta Barone, erano presenti trenta agenti tra vigili e poliziotti e molti di loro erano in “tenuta da manifestazione”.

