4 nov. – Andrea Segrè è disponibile a correre alle primarie del centrosinistra e a confrontarsi con gli altri candidati del Pd. L’ha dichiarato oggi, sciogliendo ogni dubbio sulla sua candidatura ed aggiungendo che non vuole entrare all’interno delle “faide” di partito. “Io penso sia davvero utile un mio impegno” ha detto il preside di Agraria “Se c’e’ un gradimento, se si comincia veramente a discutere di temi e di
una visione di città”. Segrè, che ha ricevuto in questi giorni diverse frasi di apprezzamento invita la sinistra e il centrosinistra a non temere il confronto con il movimento cinque stelle e di discutere con loro, tra le altre cose, di acqua, rifiuti e termovalorizzatori.
Con la scesa in campo del promotore del Last Minute Market si prospettano delle primarie con diversi concorrenti come si auguravano oggi l’ex ministro Giulio Santagata e i parlamentari Salvatore Vassallo e Sandra Zampa che si sono espressi contro l’idea di un candidato unico.
In una possibile corsa collettiva si preparano ai blocchi di partenza insieme a Segrè, Virginio Merola, ex assessore della Giunta Cofferati, Andrea De Maria, l’ex segretario bolognese che può contare sull’appoggio dei circoli della città e il vicepresidente della provincia Giacomo Venturi.

