15 giu. – La corte d’assise di Bologna presieduta da Leonardo Grassi ha condannato a 30 anni Sonia Ceroni, la fiscalista di Villanova di Castenaso amica di Silvano Azzolini, rapito e ucciso il 1 giugno 2009 da un gruppo di persone convinte che custodisse un tesoro in un appartamento in Olanda. I giudici hanno condannato la donna accogliendo la richiesta del procuratore aggiunto Valter Giovannini per il reato di omicidio come conseguenza del sequestro. Ceroni condivideva lo studio con Azzolini ed era legata sentimentalmente a Flavio Dell’Erba, uno dei componenti della banda dei rapitori. Per il pm il movente che portò la donna a partecipare alla pianificazione del sequestro è da cercare nell’avidità. Oggi è stato condannato anche un cittadino moldavo latitante che ha fatto parte del gruppo: per Teodor Darie la corte ha deciso l’ergastolo.
La difesa ha preannunciato appello.

