2 dic. – L’operazione anti droga e anti ‘ndrangheta contro le cosche Muto e Chirillo di Cetraro (Cosenza) della direzione distrettuale antimafia di Catanzaro (oltre 70 fermi in diverse regioni per traffico internazionale di stupefacenti) ha anche un versante emiliano romagnolo e uno prettamente bolognese. In regione sono state fermate sei persone, tre a Bologna. Messi sotto sequestro preventivo tre pizzerie e un negozio che sono riconducibili ai fermati. Per gli investigatori queste persone fornivano supporto logistico alle attività criminali dell’organizzazione, ovvero davano la possibilità di stoccare la cocaina e di ospitare complici che avevano bisogno di una base.
Gli arrestati a Bologna sono Francesco Galdi, 36 anni originario del cosentino ma residente in città come Gerardo Giordano originario del salernitano, Giovan Battista Romano 39 anni è considerato invece uno dei corrieri della droga. Una pizzeria d’asporto in centro a Bologna, due ristoranti – pizzeria nella periferia bolognese e a Calderara, un negozio in via Castiglione: sono questi i locali posti sotto sequestro e l’ipotesi è che siano stati acquistati con i soldi dell’attività criminale.

