14 feb. – Lo scorso 4 febbraio, dopo essere stata sequestrata per due giorni da un connazionale di 31 anni, una giovane cittadina romena è riuscita a scappare e a denunciare il suo rapitore.
La donna, una prostituta di 30 anni, era in compagnia di un amico quando è stata avvicinata dall’uomo in viale Aldini. Minacciandola con un coltello, questi l’ha costretta a salire in macchina con lui portandola nel suo appartamento in via Zoccoli. Per due giorni l’ha picchiata e minacciata di venderla se non avesse pagato 3000 euro. Mentre il suo rapitore dormiva, però, la donna è riuscita a fuggire dal balcone, gettandosi sul terrazzo sottostante. Lì, l’anziana inquilina dell’appartamento del piano di sotto l’ha fatta entrare in casa e le ha chiamato un taxi, col quale la ragazza si è presentata in Questura raccontando l’accaduto. La polizia è immediatamente andata sul posto e ha ingannato la sorveglianza dell’uomo che, secondo gli agenti, viveva
barricato in casa. Sorpreso nel sonno insieme all’amante, un’altra prostituta, è stato arrestato per estorsione, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, rapina e spaccio. Nell’appartamento, infatti, gli agenti, oltre al coltello, hanno trovato anche della cocaina. L’uomo, pluripregiudicato e condannato in giugno a due anni e quattro mesi per reati analoghi, in passato aveva già sequestrato la donna per una settimana e allo stesso scopo.
