6 ott. – Delusione da parte della Cgil per la decisione di Duccio Campagnoli, che non si candiderà alle primarie. “Il rischio è che possa mancare un’idea di prospettiva per questa città, che Campagnoli avrebbe potuto incarnare”, ha detto il segretario provinciale Danilo Gruppi. Per Gruppi il programma elaborato fino ad ora manca di “anima”. Per il segretario provinciale della Cgil bisognerebbe puntare tutto sull’innovazione e l’attenzione della classe dirigente, che è sulla costruzione della coalizione, andrebbe spostata sui contenuti.
Anche per la Fiom il ritiro di Campagnoli è negativo. Ma il segretario Bruno Papignani aggiunge che in questo modo “il Pd rimane senza le primarie” perché la corsa sarebbe già vinta da Maurizio Cevenini. Papignani intravede anche un rischio: quello che “cresca l’astensione“

