26 gen. – E’ stato sentito per oltre otto ore Mauro Moruzzi, direttore generale del Cup 2000 di Bologna, la società a capitale pubblico per le prenotazioni unificate di prestazioni mediche. Moruzzi, ascoltato come persona informata dei fatti, ha partecipato ad alcune missioni per cui la procura contesta a Delbono l’utilizzo improprio di fondi pubblici (per esempio quello a Pechino), ma deve spiegare anche alcuni particolari dei contratti che la società di via del Borgo San Pietro ha stipulato con Mirko Divani, amico di Delbono e intestatario del conto di cui Cracchi aveva in uso il bancomat. Al Cup venne trasferita, dopo la rottura della relazione con Delbono, Cinzia Cracchi, ex compagna e ex segretaria dell’allora vicepresidente della Regione. «Per quanto riguarda la mia società è tutto a posto», ha detto Moruzzi lasciando la Procura. Ma dovrà tornare, perché non è stato possibile affronatre tutti gli argomenti interessanti per l’inchiesta.
