9 ago. – La Commissione disciplinare della FIGC ha deciso sull’ultima vicenda calcioscommesse che ha coinvolto l’ex bomber rossoblù: Beppe Signori è stato condannato a 5 anni di squalifica con proposta di radiazione. L’ex attaccante di Bologna e Lazio è attualmente tesserato come tecnico. Gli avvocati di Beppegol sono pronti a fare ricorso; il secondo grado di giudizio sportivo si terrà davanti alla Corte di Giustizia Federale, a partire da martedì prossimo.
Stessa decisione per Marco Paoloni, ex portiere di Cremonese e Benevento. Per entrambi è scattata la preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della Federazione Italiana Gioco Calcio. Tra le condanne emesse dalla disciplinare ci sono anche 6 punti di penalizzazione per l‘Atalanta, che resta in A, e tre anni di squalifica al capitano Cristiano Doni.
Per il Ravenna la commissione prevede l’esclusione dal campionato di competenza e una multa da 50 mila euro. Spetterà al Consiglio federale scegliere il campionato in cui giocheranno i giallorossi.
Per i difensori di Signori “è stata fatta di tutta l’erba un fascio”. “Stiamo cercando di capire – ha detto Ugo Vittori, l’investigatore privato nel pool difensivo – anche se tra le 50 pagine ci sono solo sei righe che riguardano il nostro assistito. Sono inconcludenti e immotivate”.

