22 lug. – Dare del “Calderoli” a una scimmia per il leghista Manes Bernardini è razzismo al contrario. Per questo chiede le dimissioni dei 4 consiglieri comunali di Sel, il cui capogruppo ha esposto fuori dalla porta dei propri uffici una vignetta con una ragazza sorridente che dà del ”Calderoli” a una scimmia (“Dai! Scherzavo quando ti ho chiamato Calderoli”).
“Un gravissimo episodio di razzismo al contrario che fa il paio col caso Garbin e dimostra come i ”puritani” di Sel siano in realtà i più intolleranti della piazza politica. Il loro è autentico razzismo al contrario”, sostiene Bernardini.
Le dimissioni saranno chieste oggi in consiglio. Bernardini chiede al Pd e ai vertici nazionali di Sel di prendere le distanze e di espellere, come fatto con Garbin, i quattro consiglieri.
La vignetta non è piaciuta nemmeno alla Presidente del Consiglio Comunale Simona Lembi, Pd, che ne deplora il linguaggio: “Attraverso paragoni tra uomini e animali e altre amenità punta, senza che ce ne sia bisogno, ad un imbarbarimento del linguaggio politico”
“E’ una vignetta che gira in rete da giorni”, replica Lorenzo Cipriani di Sel, “si chiama satira“. Per la capogruppo Cathy La Torre all’ignoranza e razzismo bisogna rispondere con l’ironia e alla presidente Lambi replica: “Non usi due pesi e due misure”.

