Segrè non sente ancora la good vibration: “il parterre è troppo pieno”

12 nov. – Si potrebbe dire che non sente proprio la good vibration il preside di agraria Andrea Segrè che ieri ha fatto sapere di ritenere il quadro politico troppo parcellizzato facendo così capire di non essere disponibile a correre alla primarie in questa situazione. Segrè spiega di essere disponibile per contribuire ad un nuovo progetto politico per Bologna io ci sono ma non è detto che debba farlo in prima persona”.

Non mi sembra proprio che queste siano primarie senza paracadute e quindi per la prima volta autentiche” spiega Segrè ai nostri microfoni quando gli viene chiesto se quella che lui chiama parcellizzazione non sia in realtà per la prima volta il segno di una vera competizione.
Il preside di Agraria assicura di non porre condizioni, ma non può sfuggire che la semplificazione del quadro delle candidature all’interno del Pd, dove sono scesi in campo Andrea De Maria, Virginio Merola e Donata Lenzi, cambierebbe la situazione.

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