28 apr. – “Segni d’Aria” è il nome con il quale è stato battezzato l’insieme delle iniziative che si svolgeranno lungo le strade del centro storico di Bologna giovedì 29 in occasione della Giornata Mondiale della Danza.
Tra gli organizzatori AICS Comitato Provinciale di Bologna, il Selene Centro Studi Eko, Roberta Zerbini ed i danzatori bolognesi.
“Sarà un’invasione pacifica della città” – ha detto il direttore artistico Roberta Zerbini, che ha ricordato come il progetto di quest’anno sia ispirato alla multiculturalità. Lo scopo è quello di proporre un linguaggio, quello della danza, che, esprimendosi attraverso il corpo, sappia “andare oltre la parola e superare le barriere delle altre lingue”, ha aggiunto Guido Marchiani, Presidente del Comitato provinciale dell’AICS.
Le improvvisazioni, le performance e le coreografie, oltre al repertorio classico e contemporaneo, spazieranno dalla danza africana, alla capoeira, alla danza indiana, offrendo al pubblico l’opportunità di misurarsi direttamente, per le vie della città, con una realtà varia e in movimento al di fuori degli luoghi canonicamente destinati a queste rappresentazioni. Improvvisazione e coreografie saranno visibili in Piazza Maggiore, Piazza Nettuno, Piazza Santo Stefano, Piazza San Francesco, Piazza Galvani (il programma qui).
Particolarità della giornata è la partecipazione “fuori programma” dei Bata de plata, collettivo di giovani artisti di Bordeaux, istruiti dalle lezioni del maestro giapponese Masaki Iwana, che uniscono le tecniche dell’improvvisazione ai principi della danza Butho.
A chiudere dell’evento, alle 20,30, “Il Mercato della Danza” (via Belvedere), in cui sarà inaugurata la mostra dei fotografi (Fiodor Marchesan, Giovanni Oscar Urso, Michele Brancati) che hanno testimoniato con i loro scatti le edizioni precedenti della Giornata Mondiale della Danza.

