Poliziotta ai domiciliari. La mamma di Aldro: “Mi sento presa in giro”

18 mar. – Monica Segatto, uno dei poliziotti condannati in via definitiva per l’uccisione di Federico Aldrovandi, andrà ai domiciliari. La Segatto è stata scarcerata su decisione del giudice di sorveglianza di Padova dopo che il suo legale ha fatto ricorso ai sensi della legge svuota carceri.

“Mi sento presa in giro” è stata la reazione della mamma di Aldro, Patrizia Moretti. “Non conosco il decreto “svuota carceri”, dice “ma credo che un omicidio non sia un reato minore. Credo che loro siano più tutelati degli altri perché sono poliziotti. E questo mi avvilisce, mi fa star male”.

Sul suo profilo Facebook Moretti ha scritto: “Ammazzare i ragazzi è un reato minore. Tutti questi anni di lotta e di fiducia, tutto sommato, nella legge, a cosa portano? Sembra che questo ulteriore, ennesimo regalo per i colpevoli sia uguale alle risate che i poliziotti facevano in via Ippodromo. Ridono…”

L’agente era in carcere dal 29 gennaio. Segatto con Luca Pollastri, Enzo Pontani e Paolo Forlani è stata condannata a 3 anni e 6 mesi per omicidio colposo ma l’indulto ha permesso lo sconto di pena. Per il Tribunale di sorveglianza di Bologna, che ha disposto il carcere, gli agenti non si sono mai pentiti.

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