8 lug. – Il monumento al camionista è lì, da mercoledì 7 luglio, nella sua fiera altezza alla rotonda Gasbarrini a Borgo Panigale. E’ un’opera alta nove metri che raffigura un uomo costruito da un groviglio di alluminio che porta sulle sue spalle un camion. L’opera è stata commissionata dalla Fita-Cna (la categoria degli autotrasportatori degli artigiani) all’artista modenese Andrea Capucci. Chissà come verrà accolta da automobilisti e camionisti che ogni giorno intasano quella parte di città dove il traffico è molto intenso, la rotonda si trova all’uscita dell’autostrada e all’imbocco della via Emilia.
Quella di Capucci è un’opera di arte pubblica pensata per far riflettere sul lavoro del camionista che spesso è disprezzato e tenuto poco in considerazione. Ma proprio perché opera di arte pubblica conviene interrogarsi sul simbolismo che il grande uomo di alluminio sollecita. Bibi Bellini sul blog I like bike mette a confronto il monumento di Capucci con un cyborg realizzato con materiali riciclati nella cittadina statunitense di Arlington in Virginia. “Tra le due opere l’abisso di senso (e di Co2) è evidente”, così è scritto sul blog… Ma anche il gigante camionista col suo camion sulle spalle forse fugge verso qualcosa di migliore…

