13 mar. – Valerio Monteventi, candidato sindaco per Bologna Città Libera, e altri 4 esponenti della lista sono stati denunciati per il sit in di sabato scorso, 8 marzo, in piazza Maggiore. L’accusa è di violazione dell’articolo 18 del Tulps, cioè l’obbligo di preavviso per le manifestazioni. Bologna Città Libera aveva organizzato un presidio con slogan e striscioni per contestare l’ordinanza del prefetto che vieta le manifestazioni nel cuore della città il sabato pomeriggio e la domenica. Il fascicolo è anche in mano alla Procura per valutare se ci sono state inosservanze del provvedimento del prefetto, in violazione dell’articolo 650 del Codice penale.
13/03/2009

