10 gen. – Parte da oggi la campagna della regione sui rischi del gioco d’azzardo e riguardo i servizi a cui ci si può rivolgere per ricevere assistenza per “curare” questa forma di dipendenza.
“Se il gioco diventa un problema puoi chiedere aiuto” è slogan scritto sulle locandine che dovranno obbligatoriamente essere esposte nei luoghi dove è possibile giocare d’azzardo, come stabilito dal decreto “Balduzzi” in vigore dal primo gennaio 2013. “Il gioco d’azzardo patologico è una malattia che si può curare” o “le conseguenze del gioco d’azzardo patologico possono essere gravi: debiti, perdite familiari, azioni illegali per finanziare le giocate”, viene specificato nei manifesti che i gestori dei locali possono già scaricare dal portale on-line del Servizio Sanitario regionale e dai portali di tutte le Aziende Usl dell’Emilia-Romagna.
Chi volesse intraprendere un percorso di “disintossicazione” dal gioco, potrà’ da oggi rivolgersi al numero verde 800-03.30.33 o all’Associazione giocatori anonimi.

