Se Bologna perde il Sesto Senso…


12 giu. – «Dopo quasi 10 anni di resistenza in una città che si straccia le vesti per il “degrado” del quartiere universitario e poi non muove un dito per sostenere le poche situazioni che propongono cultura nelle zone additate quali “bronx bolognese”, il Sesto Senso è costretto a cedere». Con queste parole il collettivo di gestione del circolo Arci Sesto Senso annuncia la chiusura definitiva dei locali di via Petroni 9/c, sabato 13 giugno. Mancano i soldi per pagare affitti molto costosi e non ci sono finanziamenti «indispensabili a equilibrare la stagionalità della sua attività».
Si chiedono «se l’occupazione sia l’unica strada per poter continuare il proprio percorso» o se istituzioni ed enti del settore non possano trovare una sistemazione o risorse che restituiscano il Sesto Senso alla città.

Intanto il «progetto continuerà il suo corso in tutta la città, in altri luoghi, in altre dimensioni, con altri metodi, altre nuove idee, con altri compagni si strada», si augura il circolo Arci salutando chi lo ha conosciuto, frequentato e sostenuti in questi anni.

La petizione «Senza SESTO Bologna non ha SENSO» si potrà firmare in via Petroni 9/c fino al 13 giugno, oppure mandando una mail col proprio nome e cognome ad ass.sestosenso@gmail.com e mettendo in oggetto: «Sottoscrizione della petizione Senza Sesto Bologna non ha Senso».

Pictures by Roberto Serra/Iguana press

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