Rimandare la ripresa dei lavori per il Civis costerebbe troppo. Dal Comune hanno spiegato così ai comitati di cittadini contrari al tram su gomma, in una riunione ristretta, perché i cantieri riprenderanno improrogabilmente il 2 marzo. L’assessore alla Mobilità Maurizio Zamboni ha opposto un secco no alla proposta sostenuta dal presidente del Quartiere Porto Sergio Palmieri di posticipare i lavori di una settimana, per permettere lo svolgimento di una assemblea con i cittadini. Anche il presidente di Atc Francesco Sutti ha spiegato che i ritardi avrebbero comportato “gravi disagi economici”. I comitati non hanno intenzione di fermarsi e hanno minacciato di sdraiarsi e bloccare via Marconi. In una nota il comitato Palasport annuncia l’intezione di “stendersi per impedire fisicamente l’inizio dei lavori”.
Questa mattina il sindaco Sergio Cofferati aveva detto che i cantieri sarebbero ripresi puntualmente perché la Sopraintendenza aveva espresso dei dubbi soltanto sul tratto di Strada Maggiore e relativamente alla pavimentazione.
I cantieri a partire dal 2 marzo interesseranno il lato della strada dei civici pari, per cinque settimane, con un restringimento di carreggiata, mentre dal 6 aprile si sposteranno sul lato dei civici dispari. Diverse fermate d’autobus saranno spostate.

