10 ago. – Contro il referendum consultivo sui finanziamenti comunali alle scuole paritarie private scende in campo il Pdl. “Prevenire è meglio che curare” avranno pensato i berlusconiani sotto le Due torri che hanno deciso di dare vita ad una sorta di pre campagna referendaria contro la consultazione proposta dal Nuovo comitato articolo 33. Il consigliere comunale Lorenzo Tomassini insieme al senatore Massimo Palmizio hanno in programma banchetti, convegni, manifesti e volantini per invitare i bolognesi a non firmare in favore del quesito referendario che ha ottenuto il via libera dai garanti di palazzo d’Accursio.
Per i berlusconiani il referendum sui finanziamenti comunali alle scuole private sarebbe lacunoso. E’ un po’, secondo Tomassini, come se “si chiedesse a un bambino se vuole più bene alla mamma o al papà”. Tomassini si è poi rivolto al sindaco Virginio Merola offendogli la presidenta del comitato anti-referendario. Il Pdl se la prende con i colleghi di Sel che “si sono accodati all’iniziativa ideologica del comitato”. Annullare le convenzioni con le scuole private, secondo Palmizio, avrebbe lo stesso senso di “cancellare quelle che la Regione ha con la sanità privata” quindi smontare un servizio.

