Bologna, 19 nov. – Sono chiuse dal 2010 per rischio crollo, ma nel 2017 dovrebbero riaprire i battenti con un edificio nuovo. Le scuole medie Carracci di via Battaglia rappresentano una priorità per il Comune. I lavori che prevedono la costruzione dell’edificio che rimpiazzerà il vecchio sono parte di un piano più ampio di interventi che fanno capo al Fondo immobiliare predisposto dal Ministero dell’istruzione. Si parla di circa 30 milioni di euro da investire nella scuola e alle Carracci saranno destinati 7 milioni e mezzo per la costruzione del nuovo polo scolastico. Inoltre, “a fronte della crescente domanda” sottolinea l’assessore alla scuola Marilena Pillati, oltre alle medie verrà creata anche una sezione di elementari nella stessa sede.
Il dissesto idrogeologico però potrebbe essere un problema con cui dovranno fare i conti gli interventi in quella zona. Uno studio dell’Arpa mette in evidenza il fatto che sotto alla strada recintata che costeggia da vicino l’edificio chiuso dal 2010, costruita su un alveo tombato del torrente Ravone, c’è almeno un metro e mezzo d’acqua con cui dovranno fare i conti i cantieri. Ma il presidente del quartiere Saragozza Roberto Fattori, che ieri ha parlato in consiglio proprio delle novità che si profilano per le Carracci, assicura che “si terrà conto di questo aspetto problematico durante la fase di progettazione”.
Entro la fine del 2014 il Comune ha intenzione di approntare il bando. La società di risparmio vincitrice si aggiudicherà la gestione dei 30 milioni e deciderà come muoversi e a chi affidarsi per la successiva fase di progettazione. Ed entro 3 anni, queste le stime del Comune e dell’Ufficio scolastico, a Bologna sorgeranno 4 nuovi poli scolastici oltre al “restyling” delle Carracci.
Giovanni Panebianco

