Scuola, solo 91 posti in tutta la Regione. Cgil: “Sarà dramma”

11 ago. – Il risultato dell’incontro tra sindacati e il direttore dell’Ufficio scolastico regionale Marcello Limina ha fatto infuriare i rappresentanti dei lavoratori. Il ministero dell’Istruzione ha autorizzato solo 91 docenti in più in tutta la regione per le scuole elementari, medie e superiori. Nessun nuovo insegnante arriverà invece alle materne, dove era stata chiesta da parte dell’Usr l’attivazione di 81 sezioni a tempo pieno e 56 completamenti di sezioni part-time. “Oltre 2.000 bambini che hanno presentato l’iscrizione resteranno per strada”, ha affermato Raffaella Morsia, segretario regionale della Flc-Cgil. Nell’aprile scorso la richiesta dei sindacati fu di 1.200 posti da docente in più e 650 tecnico-amministrativi per garantire l’attuale livello di qualità formativa; l’assessore regionale alla scuola Patrizio Bianchi chiese in una lettera congiunta con Limina 350 docenti per le scuole elementari, medie e superiori e 281 insegnanti per le materne. La risposta del Governo “è a dir poco inadeguata e insufficiente: un dramma” afferma Morsia. Gli insegnanti in più serviranno a malapena a sdoppiare le classi sovraffollate, con più di 30 alunni. I problemi si presenteranno immediatamente all’apertura dell’anno scolastico e non solo non sarà possibile mantenere la qualità, secondo i sindacati “non si garantisce più neanche la sufficienza dell’offerta formativa. In molte scuole saranno necessari meccanismi di esclusione, perché non sarà possibile portare avanti tutti”. L’assessore Bianchi ha annunciato che il presidente Vasco Errani chiederà un incontro urgente con il ministro Gelmini per rimediare a “una risposta inadeguata”.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.