Scuola. Rossi Doria: “Dopo anni di tagli la svolta”

rossi doria12 sett. – “Siamo al giro di boa, c’è un nuovo clima e ora si stanno riparando i danni fatti. Dal 2007 al 2011 si sono tagliati 8 miliardi e 400 milioni in spesa corrente annua e 131 mila posti di lavoro solo per il settore dell’istruzione. E’ difficile, ma la storia riprende e riparte anche la scuola”. Ai nostri microfoni il sottosegretario all’istruzione Marco Rossi Doria rivendica nuove borse di studio universitarie per 100 milioni l’anno e l’annunciato piano triennale di assunzione da 69mila posti. “Erano supplenze annuali, adesso sono nuovi posti di lavoro nell’organico di diritto, posti strutturali a tempo intederminato. Lì dentro ci sono 27mila insegnanti di sostegno per bambini e ragazzi disabili, adesso avranno la certezza di non cambiare più l’insegnante di sostegno. La prima tranche di assunzioni partirà nel 2014”.

Se il governo cade che fine farà il decreto scuola? “Il parlamento potrà sempre approvare i provvedimenti, se i gruppi parlamentari concordano. Come sempre avviene nella vita parlamentare”. Sulla questione del referendum bolognese sui fondi alle scuole private paritarie Rossi Doria spiega: “Concordo col Ministro Carrozza, sono per un sistema misto dove ci sia la libertà”. Un’ascoltatrice scrive: “Mi sono laureata da un anno e non sono in graduatoria. Potrò insegnare?”. “Deve aspettare il prossimo concorso, intanto può fare supplenze – dice Rossi Doria – Le graduatorie sono a esaurimento già da tempo”. A Luciano che parla di “goccia d’acqua nel mare dei tagli” Rossi Doria, riferendosi ai 15 milioni di aiuti per trasporti e mense agli studenti, replica così: “Dopo 10 anni di niente i nostri sono numeri importanti“. Il sottosegretario annuncia anche un “piano per dare il personale necessario al funzionamento degli uffici scolastici territoriali. Il problema al momento c’è, serve più personale”.

La foto è tratta da Wikipedia.

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