Scuola. Protesta informativa sugli autobus urbani

8 giu. – L’Assemblea Genitori e Insegnanti di Bologna, a lezioni terminate e a sciopero degli scrutini riuscito (sembra siano state confermate tutte le 500 adesioni attese), si è spostato a manifestare sugli autobus. Nel pomeriggio di oggi gli attivisti si sono divisi in gruppi da tre, formati da un genitore, da un insegnante di ruolo e da un insegnante precario e, partendo da piazza del Nettuno, sono saliti sugli autobus urbani per recitare un messaggio informativo. “La scuola pubblica sta morendo“, hanno ammonito, mentre distribuivano volantini chiedendo ai passeggeri di fotocopiarli e distribuirli per Bologna. “La scuola che va in malora è quella dei vostri figli e dei vostri nipoti”, hanno recitato. “Vogliamo essere ascoltati senza disturbare e mettendo a frutto del tempo, come quello passato in viaggio, in cui magari non si fa niente”, dicono quelli del coordinamento, che condurranno la protesta informativa fino a ora di cena. Non è mancato tra i passeggeri chi, oltre a quelli scombussolati dalla presenza di molti fotografi, ha mormorato arrabbiato: “Hanno ragione, fanno bene a protestare. La scuola pubblica è ridotta a uno schifo”.
Intanto, proseguono le proteste anche in via de’ Castagnoli. Sotto all’Ufficio Scolastico Provinciale una delegazione – composta da circa venti persone – dei genitori di allievi delle Scuole della Vallata del Santerno ha tenuto un sit-in. Subito dopo, sono stati ricevuti dal dirigente dell’Ufficio Scolastico, Vincenzo Aiello, che si è riservato di valutare i dati del Ministero prima di stilare l’organico degli insegnanti.

Guarda il video dell’iniziativa su RCdC WebTv

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