5 feb. – Appena approvata la riforma delle scuole superiori voluta dal ministro Maria Stella Gelmini e subito si alzano le voci di protesta. I primi sono stati, questa mattina, gli studenti del liceo Copernico che hanno deciso di occupare la scuola.
In mattinata si erano presentati fuori dalla scuola di via Garavaglia alcuni attivisti del coordinamento precari della scuola con l’intento di “dare la sveglia a tutte le scuole di Bologna”. “Questa riforma – dicono i precari – non solo taglia sull’istruzione ma tende a cancellare tutte le buone pratiche che la scuola ha accumulato in questi 60 anni di Repubblica”. Gli studenti hanno ascoltato le ragioni e hanno deciso di passare all’azione non aspettando le altre scuole. E così, prima assemblea spontanea e poi la decisione: “Occupazione”.
Il coordinamento precari intanto lancia i prossimi appuntamenti di contestazione della riforma Gelmini: il 20 febbraio una serata cittadina dal titolo “Scuola libera tutti” che si terrà al Teatro Testoni dalle ore 15; la seconda lo sciopero nazionale della scuola del 12 marzo con manifestazione a Roma.
Come forma di protesta, il coordinamento precari propone lo sciopero degli scrutini.
Foto di Roberto Serra / IguanaPress

