Scuola. I precari contro i “trepuntifici”

15 nov – Un “no” al ricatto dei “trepuntifici”. E’ questo, in sintesi, il senso di una lettera che il Coordinamento dei precari della scuola di Bologna ha inviato a tutti i colleghi precari delle scuole primarie e secondarie di ogni classe di concorso. La richiesta è quella di impegnarsi a non prendere parte ai corsi di For.com, Unimarconi e Torvergata: “Questi enti certificano un corso di formazione che conferisce tre punti in graduatoria“, spiega la lettera. Il costo dei corsi, sottolinea però il Coordinamento, “si aggira intorno ad una cifra che va dai 600 ai 900 euro”.

Secondo i regolamenti, tre punti sono acquisibili solo con una laurea aggiuntiva di secondo livello, una seconda abilitazione o un master in genere biennale. L’alternativa, per l’appunto, sono quelli che i precari hanno ribattezzato “trepuntifici”a pagamento. Secondo i precari, però, “emergono seri dubbi sulla loro qualità”. I precari invitano quindi al boicottaggio. “E’ arrivato il momento di non collaborare con chi vuole metterci l’uno contro l’altro.” al momento sono una venitna i precari del territorio bolognese che hanno già aderito all’iniziativa.

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