Scuola d’infanzia. “Porzioni scandalose e niente verdure nei piatti dei bimbi”

11 sett. – Nella scuola d’infanzia comunale è diminuita la quantità delle porzioni di cibo servite ai bambini. Lo dicono alcuni lavoratori e genitori che hanno contattato la nostra radio. In particolare il problema starebbe nella grammatura del contorno, e cioè nelle verdure. Segnalazioni in merito sono arrivate dai quartieri Santo Stefano e San Donato.

Ernesto Patitucci, rsu Cgil, lavora nella scuola d’infanzia Gastone Rossi. “Ci hanno mandato la verdura nei contenitori, e l’ultima sezione della scuola è rimasta con pochissima verdura e pomodori – spiega Patitucci – Ho chiamato il centro pasti Seribo e loro mi hanno detto che l’Ausl aveva comunicato di diminuire le grammature. Questo è quello che mi hanno riferito quelli della cucina del centro pasti”.

Ernesto Patitucci

Questa la testimonianza di una mamma, Costanza Marri. “Mio figlio va alla scuola Zamboni, e le maestre mi hanno detto che le porzioni erano scandalose. Un solo mestolo di pasta per ogni bambino, una polpetta e due fili di pomodoro. Non è stato possibile dare il bis ai bambini che lo chiedevano. E’ la prima volta che succede qualcosa del genere”.

Costanza Marri

Se avete segnalazioni da farci sulla questione scrivete a news@radiocittadelcapo.it. Venuta a conoscenza della notizia la consigliere di Sel Cathy La Torre annuncia la richiesta di un’udienza conoscitiva per fare chiarezza sul caso. Lucia Borgonzoni (Lega) chiederà invece spiegazioni durante il question time di venerdì a Palazzo d’Accursio.

Abbiamo contattato i vertici di Seribo, l’azienda pubblica che si occupa della fornitura dei pasti. Seribo conferma dei “cambiamenti” nelle grammature, specificando però che tutto è stato autorizzato dal Comune e dall’Ausl. Questa la risposta che abbiamo ottenuto alle 14 di oggi (giovedì) dal Comune di Bologna: “Lunedì è stato il primo giorno di apertura delle scuole dell’infanzia comunali e, quindi, anche il primo giorno in cui è stato distribuito il pasto con il servizio di refezione. Non vi è stata alcuna segnalazione da parte di genitori o da parte delle scuole sulla scarsità delle porzioni distribuite ai bambini. La segnalazione da parte di Radio Città del Capo ci ha, quindi, sorpreso. Normalmente le segnalazioni arrivano al Servizio di controllo del Comune oppure a Seribo, che attivano i relativi controlli mirati. L’invito dell’Amministrazione Comunale è, quindi, quello di segnalare problematiche di questo o di altro tipo agli uffici preposti ai controlli. In ogni caso, nei prossimi giorni la situazione verrà attentamente monitorata, anche sotto questo profilo. Si rende, comunque, noto che tra lunedì e martedì Seribo ha già effettuato verifiche di carattere generale sul funzionamento del servizio in circa 20 scuole e in nessuna è stata segnalata scarsità di cibo. In termini generali va, inoltre, ribadito che il servizio di refezione, quindi menu e grammature, viene gestito nel rispetto di quanto previsto dalle linee guida regionali e dai LARN (livelli assunzione raccomandati nutrienti), che sono orientati a garantire una dieta equilibrata”. Alle 19 l’ufficio stampa di Palazzo d’Accursio ha raccontato della presenza di “disguidi col sistema che calcola ordini e quantità“. Si attende un comunicato ufficiale di Seribo.

***
Aggiornamento: Seribo ammette il problema e si scusa.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.