22 nov. – Mentre inizia in Parlamento l’analisi finale del Ddl Gelmini di riforma dell’università, si riaccende in città la protesta. L’assemblea di questo pomeriggio all’istituto tecnico commerciale Rosa Luxemburg ha scelto l’occupazione della scuola. Le studentesse e gli studenti sono intenzionati a mantenere l’occupazione fino a giovedì 25 novembre quando è in programma un corteo di protesta, proprio in concomitanza con la prevista approvazione, a Roma, della riforma.
Assemblee si terranno nei prossimi giorni anche in altri istituti superiori della città. Domattina è in programma al liceo Sabin, occupato da sabato 20 novembre, un’assemblea del mondo della formazione a cui aderiranno i collettivi Cua e Cas, i Cobas della scuola e il coordinamento precari della scuola.
Domani sera dalle 19, al 38 di via Zamboni, è in programma un’assemblea promossa dai collettivi autonomi che hanno dato vita alla campagna ‘Let’s strike’. Il tema saranno le forme di blocco e sciopero dentro le facoltà e su come costruire la giornata del 25 dall’università. “All’assemblea – si legge in un comunicato – seguirà un Block Party serale”.

