Bologna, 19 gen. – Per l’anno scolastico 2015-2016 il Comune di Bologna sta preparando 325 posti in più nelle scuole primarie e 250 posti in più nelle secondarie di primo grado. Sono numeri che dovrebbero permettere non solo di assorbire l’aumento di iscrizioni (dal 15 gennaio al 15 febbraio), in crescita soprattutto per il picco di nascite registrate nel 2009, ma anche di lasciare spazio ai ragazzi che potrebbero arrivare durante l’anno grazie ai ricongiungimenti familiari dei cittadini stranieri. “Negli ultimi anni si sono un po’ ridotti, sono stati circa 120 negli ultimi due anni”, ha spiegato a margine della commissione consiliare in cui è intervenuta Miriam Pompilia Pepe, direttrice del settore Istruzione del Comune. Anche per questo è importante non partire con classi prime già piene, ma “il fenomeno è particolarmente complesso”, spiega l’assessore all’Istruzione Marilena Pillati, che esprime un giudizio positivo sul funzionamento delle 5 scuole polo nel gestire il quadro dei posti disponibili ad anno scolastico iniziato
Gli iscritti in più saranno 240 alle primarie, 220 alle medie. Il Comune prevede di aumentare i posti soprattutto al Reno, al Savena e al Navile, anche se bisogna aspettare la chiusura delle iscrizioni per decidere insieme ai dirigenti, valutando la capienza degli edifici, dove aggiungere classi prime, visto che i genitori possono provare a scegliere anche scuole fuori stradario.
Dal 2017 ci saranno 1.800 posti in più nei due nuovi istituti scolastici che si prevede di costruire con il fondo immobiliare costituito dall’amministrazione comunale. Il primo sarà formato da una media e una primaria nel quartiere Saragozza, il secondo da una infanzia e una primaria al Navile. Vi saranno investiti circa 12 dei 30 milioni del fondo. L’assessore Pillati, in commissione, ha sottolineato l’aspetto innovativo dello strumento finanziario e delle modalità progettuali, dato che saranno indetti concorsi di progettazione sostenuti dalla Fondazione Inarcassa e dagli Ordini professionali degli architetti e degli ingegneri.

