3 apr. – Sono necessari 140 docenti in più per garantire il tempo pieno nelle scuole bolognesi. Lo dice l’assessore provinciale alla Scuola, Paolo Rebaudengo, che invierà una richiesta al ministro Mariastella Gelmini tramite la Conferenza delle città metropolitane. Il 6 aprile Rebaudengo ha indetto un incontro pubblico contro i tagli del governo a cui sono invitati enti locali, sindacati e cittadini. Nelle scuole materne mancano 10 docenti, più altri 14 per le sezioni del tempo pieno. Nelle elementari, invece, dove 3.200 famiglie hanno scelto il tempo pieno, vi è una carenza di circa 100 insegnanti. Situazione critica anche nelle scuole medie dove occorrono 60 professori in più, visto che 10.000 studenti rischiano di non poter avere il tempo pieno. Rebaudengo ha sottolineato che, nei prossimi due anni, verranno tagliati 1.500 posti tra docenti tecnici e amministrativi nelle scuole di Bologna e provincia. Un dato allarmante a fronte di una crescita costante della popolazione scolastica di 3.000 alunni l’anno.
Intanto, i parlamentari bolognesi del Pd hanno presentato un’interrogazione urgente al ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, affinché non rimanga inascoltato il grido d’allarme sui troppi tagli alle scuole del capoluogo emiliano. Chiedono cosa intenda fare il governo “per dare risposta alle giuste richieste” dei sindaci della provincia di Bologna per “evitare una caduta verticale della qualità del sistema scolastico nel territorio, con ricadute estremamente negative sulle famiglie e su tutto il tessuto sociale e produttivo”.

