17 mar. – Una scritta tracciata la notte scorsa su una serranda in piazza Aldrovandi accosta i nomi dei quattro agenti indagati per rapine a spacciatori stranieri con la Uno bianca. Il segno «=» ha un effetto così perentorio che il procuratore aggiunto Valter Giovannini, oggi contitolare del fascicolo sui poliziotti e già impegnato nell’indagine contro la banda dei Savi, reagisce parlando di un «messaggio di pessimo gusto».
Nell’ambito dell’inchiesta si complica la posizione di Eugenio Migliano, ex sostituto commissario, in pensione da un mese. Le sue dichiarazioni non collimerebbero con quelle uno degli indagati, l’agente Alessandro Pellicciotta. Gli inquirenti stanno cercando di capire se e in che modo prima dell’arresto dei quattro poliziotti ci siano state fughe di notizie negli ambienti della Questura.

