2 mar. – Compravano una laurea in odondoiatria in Polonia, la facevano riconoscere in Romania, in quanto paese dell’Ue e poi chiedevano l’autorizzazione a praticare in Italia. Ventisette falsi dottori sono stati indagati dalla procura di Roma con l’accusa di falso e tentata truffa, al termine delle indagini compiute dai Carabinieri del Nas.
Il pm Calaresu ha richiesto 59 perquisizioni in abitazioni private, ambulatori e studi dentistici nel Lazio, Lombardia, Emilia Romagna, Campania, Veneto e Toscana. Sono stati sequestrati anche sei studi dentistici in cui operavano abusivamente alcuni degli indagati.
I due bolognesi sarebbero residenti uno a Medicina e l’altro a Casalecchio di Reno.
02/03/2011

