Bologna, 10 giu. – E’ convinto che si riuscirà a trovare i responsabili della mancata scorta a Marco Biagi. Franco Frattiniè stato ascoltato questa mattina in Procura come persona informata sui fatti nell’ambito della nuova inchiesta per la revoca della scorta a Biagi. Nel 2002, all’epoca dell’omicidio del giuslavorista ucciso dalle Br, era ministro della Funzione Pubblica con delega ai servizi segreti.
Grazie alle testimonianze raccolte, secondo Frattini, “si potrà dare una luce di verità a questa vicenda”, andare oltre “quella triste archiviazione di 10 anni fa e a trovare i responsabili”. Frattini ha confermato che l’ex direttore generale di Confindustria Stefano Parisi gli parlò delle preoccupazioni di Biagi, pochi giorni prima dell’omicidio. “Certo”, ha detto Frattini, a chi glielo ha chiesto, al termine dell’audizione in Procura a Bologna. “Ma io – ha aggiunto – avevo fatto dei passi già qualche giorno prima”. Cioè la lettera che scrisse ai colleghi del Governo? “Sì”, ha nuovamente confermato. Ma sulle risposte che ricevette dagli altri componenti dell’esecutivo, Frattini ha glissato: “Questo non ve lo dico. Lo dirà il magistrato”.

