Scontri Bologna: condanna a otto mesi per manifestante

fermato arrestato antifaBologna, 20 ott. – E’ stato condannato a otto mesi per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale Matteo De Pietri, il manifestante arrestato sabato durante la manifestazione dei gruppi antagonisti contro il presidio di Forza Nuova in centro a Bologna. Il giudice Rita Zaccariello, nel corso del processo in rito abbreviato, ha riconosciuto le attenuanti generiche equivalenti alle aggravanti. De Pietri tornerà questa sera a casa per scontare i domiciliari convalidati in mattinata. Il Pm Antonello Gustapane aveva chiesto due anni di condanna.

De Pietri era stato fermato sabato sera nel corso della protesta organizzata da alcuni gruppi antagonisti contro il presidio di Forza Nuova organizzato in piazza San Domenico. Il ragazzo, a volto coperto, con un casco in testa e uno scudo di plastica tra le mani, una volta bloccato ha tirato calci per opporsi al fermo della polizia, provocando ad un agente del reparto mobile di Padova una lesione guaribile in 10 giorni. I reati contestati sono in concorso con ignoti ancora da identificare.

“Chiediamo che De Pietri venga giudicato per i fatti a lui contestati – ha detto prima dell’inizio del processo in rito abbreviato il legale, l’avvocato Elia De Caro – Non gli sono imputabili tutte le condotte”. Al 32enne sono stati concessi i domiciliari con autorizzazione a lavorare, come aveva chiesto il Pm Gustapane. La difesa aveva richiesto la rimessione in libertà subordinata all’obbligo di dimora a Bologna. De Pietri ha detto di far parte di ‘Rete antifascista’, senza specificare l’appartenenza a determinati centri sociali. (ANSA).

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