Sconta in carcere oltre due mesi in più. Errore della Procura

13 ott. – Per un errore nel calcolo del cumulo della pena è rimasto in carcere, per reati contro il patrimonio, ben due mesi e 12 giorni in più di quello che doveva. E’ successo ad un bolognese di 40 anni che solo ieri, dopo che aveva assunto la sua difesa un nuovo legale, Elena Bernardi, è tornato libero. Nel calcolo che era stato fatto dall’Ufficio esecuzioni della Procura non aveva tenuto conto di 11 mesi di custodia cautelare già scontati nel ’97.

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