Sconfitta netta a Milano, per il Bologna si fa dura

15 gen. – Il Bologna a San Siro è la vittima sacrificale, ma fino a metà del primo tempo non sfigura affatto. A parte un’inzuccata di Milito finita sul palo in avvio, i rossoblu non demeritano, prendendo fiducia a mano a mano che ‘assano i minuti. Il patatrac arriva al 20° quando Mudingayi sbaglia banalmente un passaggio a centrocampo, immediato lancio ad Eto’o che vede Stankovic solo in area e lo serve per un facile uno a zero. Il serbo era in fuorigioco, ma pretendere che te lo fischino a San siro è un altro discorso. Il bologna si incupisce e su una analoga azione attorno al 30° prende il secondo gol: Ramirez sbaglia il passaggio e questa volta a fuggire eè Milito che punisce per la seconda volta. Di Vaio imbeccato nell’unica azione pericolosa dei rossoblù potrebbe anche ridurre le distanze ma Castellazzi è attento e si va al riposo sotto di due gol.

Nella ripresa il Bologna ce la mette tutta e per i primi venti minuti cerca il gol che potrebbe riaprire la gara. Per dare più brio alla manovra Malesani toglie un impeciso Mudingayi e inserisce Gimenez. l’uruguaiano si impegna ma è impreciso, e così l’Inter chiude la partita: scambio stretta Eto’o – Milito – Eto’o, il nerazzurro liberato in area non perdona.
Visto che piove sul bagnato i nerazzurri non si fanno mancare niente e al 27° su punizione Eto’o fa doppietta e porta l’Inter sul 4 a 0.  Il Bologna, che peraltro – paradossalmente – non ha neppure giocato male, trova il gol della bandiera con il genroso Gimenez al 32°. La differenza tra Inter e Bologna sta nella qualità dei giocatori, in particolare la terna offensiva.

Settimana triste:giovedì la penalizzazione e poi la sconfitta. Si resta a 22 punti, una quota affatto tranquillizzante.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.